Archive for febbraio, 2012

Che pecorella sei?

Oggi voglio esprimere la ammirazione per un carabiniere e di rimando verso tutte quelle forze dell’ordine maltrattate e bistrattate, costrette non di rado a subire aggressioni fisiche e ancor spesso verbali (che fanno male non meno delle prime).

Guardate la sfrontatezza di questo manifestante, in Val di Susa. Pronto a provocare, sperando in una reazione del carabiniere per poi magari gridare allo scandalo di uno stato assassino!

Bene, caro manifestante, ti voglio dire che la pecorella sei tu, incapace di una dialettica costruttiva e forte solo della tua meschinità!

 

Tira chiu’ nu pilu…

E’ cosa risaputa ormai che su internet (e non solo) il sesso è un’arma molto utilizzata per catturare l’attenzione del pubblico.

Basta che in un testo compaiano parole chiave legate al mondo del porno o immagini di donne nude e avvenenti per veder aumentare in modo vertiginoso i visitatori di una pagina.

Quello che voglio fare con questo articolo è provare a misurare quanto sarà più alto il numero degli accessi al blog attraverso lo stesso, rispetto agli altri.

Quindi sto inserendo pian piano alcune “esche” ossia alcune parole “sexy” cercando comunque di essere molto soft, ed evitando di cadere nella volgarità!

Parlando di casalinghe disinibite o liceali senza pudore quanti arriveranno a leggere queste poche righe?

Vi saprò sapere con un altro articolo!

PS:Naturalmente anche la parte delle immagini è importante nel determinare accessi ad una pagina, quindi a completare l’articolo ecco qualche foto intrigante con fondoschiena da favola e modelle seminude.

 

 

Facebook: timeline obbligatoria!

Ancora pochi giorni e la timeline di facebook (il cosiddetto “diario”) sarà attiva per tutti gli utenti!

È la stessa società ad annunciarlo in un post pubblicato nei giorni scorsi dal titolo “Timeline: ora disponibile in tutto il mondo”!

Quindi, se siete tra quelli pentiti di aver attivato la nuova veste grafica di FB, consolatevi con l’adagio… mal comune, mezzo gaudio!

 

Da qualche anno anche in Italia si è scelto di investire sulle energie rinnovabili.

Nello specifico, lo strumento utilizzato per raggiungere quote di produzione di energia “pulita” sempre maggiori, è stato il conto energia.

Il settore del fotovoltaico ha avuto un boom impressionante ed in poco tempo l’installazione dei pannelli che permettono di trasformare l’energia solere in elettricità è decuplicata.

Questo però ha fatto nascere in molti un dubbio più che legittimo: dopo chi si occuperà dello smaltimento?

Premesso che i pannelli installati oggi hanno un’aspettativa di “vita” di almeno 30 anni, è comunque necessario organizzare fin d’ora una filiera del riciclo “ad hoc”.

Così, nell’articolo 11.6 (a) del decreto ministeriale 5 maggio 2011 (più noto come IV conto energia) è stato stabilito che entro il 30 giugno 2012 le aziende produttrici di pannelli dovranno aderire a un sistema o consorzio che garantisca il riciclo dei moduli fotovoltaici.

Anche l’Unione Europea ha evidenziato l’importanza di lavorare in questa direzione, inserendo questa tipologia di apparecchi a fine vita, nella categoria 4 dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).

Inoltre, come sostiene il direttore generale di ReMedia (tra i più importanti Sistemi Collettivi italiani per la gestione eco-sostenibile di tutti i Raee), il recupero su larga scala di elementi come vetro e alluminio, ma soprattutto indio, gallio e selenide, a rischio di esaurimento per la richiesta esponenziale e presenti nei moduli fotovoltaici, può portare un beneficio all’ambiente anche a fine vita. Ci sarà in pratica la possibilità di attingere a una miniera urbana di materie prime seconde, riducendo le emissioni di Co2 e il consumo di energia’.

 

 

Ormai i miei amici lo sanno: quando proviamo un nuovo ristorante la prima cosa che faccio una volta seduto a tavola è cercare il menù.

Vi domanderete cosa ci sia di strano!

Ebbene, non sono ansioso di scoprire i piatti della casa, bensì di verificare se per l’ennesima volta sia presente qualche portata a base di polipo anzichè polpo!

Finchè a commettere l’errore è uno scolaro con qualche incertezza in italiano, passi pure! Ma trovare ristoranti, anche rinomati, che cadono in questo tranello della lingua italiana…

Ed a voi? Qual’è l’errore che più spesso vi capita di correggere?

Oggi si cucina!

Prendendo spunto da un libro di ricette per il Bimby, il robot da cucina più apprezzato dalle casalinghe italiane, vi voglio suggerire uno sfizioso aperitivo da preparare in pochi minuti: i Salatini al formaggio.

Inserite nel boccale 200 gr di farina, 1 mis. di parmigiano grattugiato, 100 gr di burro morbido, 2 tuorli e 1/2 mis. di acqua.

Accendete quindi il robot per 20 secondi a velocità 6.

Stendete l’impasto in modo da avere un’altezza di 1/2 cm, tagliatelo a triangoli o quadrati ed infornate per 15 minuti a 180°.

Le dosi che vi ho dato sono per 6 persone!

Buon appetito!

 

Giornata interessante, che credo vedrà molte vittorie esterne!

Milan – Juventus: 2
La “fame” dei bianconeri avrà la meglio sulla classe della squadra di casa

Cagliari – Lecce: 2
Sulle ali dell’entusiasmo il Lecce cerca punti salvezza

Catania – Novara: 1
Siciliani favoriti

Bologna – Udinese: 2
L’Udinese non si fa distrarre dal successo di coppa

Siena – Palermo: 2
SuperMiccoli strabordante!

Con 5 euro ve ne portate a casa ben oltre 1.000!

 

In una famosa pubblicità che di tanto in tanto viene riproposta in TV, una ragazza esclama all’amico che le offre una merendina un pò troppo calorica: “Mi vuoi tutta ciccia e brufoli?”.

Quale sarebbe la sua reazione davanti ad una maxi barra di cioccolato di 5 tonnellate e mezzo?!?!

La maxi merenda non poteva che essere stata realizzata negli Stati Uniti, patria del fat food ma, per una volta, lo scopo è encomiabile: insegnare ai bambini americani a mangiare proporzionato (lo slogan della campagna è ‘Think Big Eat Smart’).

Ci saranno riusciti?

 

Tsunami dal cielo

Gli Stai Uniti sono spesso alle prese con Uragani e Tornado, ma gli abitanti di Birmingham, in Alabama, non sapevano proprio a cosa pensare quando hanno notato all’orizzonte delle enormi nuvole a forma di onda, che sembravano uno tsunami sulla skyline della città!

In realtà è stato un ottimo esempio di “onde di Kelvin-Helmholtz”, un fenomeno che può verificarsi in aria come, più comunemente in acqua.

In pratica, avviene quando due fluidi scorrono uno sull’altro a velocità diverse.

Eccovi un video:

Oggi Pocca.it compie 1 mese!

Per chi è alla ricerca di statistiche sul tempo di indicizzazione da parte dei motori di ricerca di un sito, ecco qualche dato che può tornare utile:

Il blog in questi primi 31 giorni ha ricevuto oltre 500 visite, 340 visitatori unici e circa 1.800 visualizzazioni di pagina.

Il tempo medio sul sito per ogni visitatore è stato di 2:21 minuti.

E’ interessante notare che nonostante il blog sia così “giovane”, il 6% delle visite provengono da google. In particolare gli articoli più ricercati sono stati quello sulle nuove tasse introdotte da Ryanair, l’articolo sul plugin wordpress per la gestione di tornei, e quello legato ai problemi di liberomail.

I due articoli in assoluto più letti sono stati invece la presentazione di Hattrick, un gioco manageriale di calcio on-line, e quello sull’invasione di privacy da parte delle webcam. Questo perchè ho inserito i link in 2 differenti discussioni di un forum molto frequentato.

Al momento la maggior parte delle visite proviene da facebook. Quasi tutti gli articoli infatti sono stati condivisi sul social network per eccellenza!

Sono curioso di scoprire quale sarà l’andamento del blog in futuro ed al riguardo ho già pronto un articolo che servirà a provare quanto la presenza di determinate parole chiave possa favorire l’ingresso di nuovi lettori.