Archive for the ‘ Attualità ’ Category

Ormai da qualche giorno, per i cittadini del basso salento è impossibile guardare la TV, se non provvista di ricevitore satellitare.

Il segnale del digitale terrestre sembra infatti non giungere nell’estremo lembo della penisola creando l’ennesimo disservizio per gli abitanti del posto.

Quello che fa più rabbia è che, a subire i maggiori disagi sono, come sempre, le fasce più deboli, che non si possono permettere l’installazione del ricevitore satellitare.

Senza contare che, per garantire la ricezione di tutti i programmi (anche quelli criptati all’estero), non basta un normale impianto, ma è necessario acquistare un TV-SAT (circa 100 euro per ogni decoder).

Il canone RAI però è lo stesso, sia a Leuca che a Roma!

I quindici secondi di oggi

 

Tante ipotesi, più o meno fantasiose, stanno rendendo sempre più misteriosa la scomparsa del volo del Boeing 777 della Malaysia Airlines.

Pur non avendo altro a disposizione, se non quanto diffuso a mezzo stampa, ho la netta sensazione che la verità sia ovvia: l’aereo è stato abbattuto.

Troppe reticenze, troppi misteri da parte dei governi locali.

La procedura “standard” di difesa per la maggior parte dei Paesi del mondo, prevede l’affiancamento in volo di ogni velivolo, con cui siano stati persi i contatti audio.

Il resto, lo lascio alla vostra deduzione…

 

Dopo lo scippo di voli dell’aeroporto di Bari ai danni di quello di Brindisi, dopo la soppressione di alcuni treni diretti per Lecce, che ora fanno capolinea a Bari, ecco un altro capitolo dell’infinito romanzo che vede il capoluogo pugliese ed “poteri forti” del governo “baricentrico” remare a senso unico, contro il Salento.

E’ notizia di oggi, l’inaugurazione del portale www.italiagodturisma.com, sito interamente in cirillico, ideato per promuovere il turismo italiano in Russia, in occasione dell’Anno incrociato del Turismo Russia-Italia, avviato a settembre scorso e che andrà avanti per tutto il 2014.

Il sito, presentato all’ambasciata d’Italia a Mosca, nasce grazie ad un accordo tra il ministero degli Affari Esteri, il ministero della Cultura e l’Enit sotto il coordinamento dell’ambasciata.

Peccato però, che tra le 10 località promosse nella sezione dedicata alla puglia, non compaia nessuna cittadina della provincia di Lecce.

Perchè usare fondi pubblici per far conoscere a potenziali turisti Russi la bellezza della Firenze del Sud, o di Otranto, o del Capo di Leuca? Meglio indirizzare i flussi nel Barese e nella Valle d’Itria!

Speriamo che prima o poi questo campanilismo abbia termine e si riesca una buona volta a fare sistema, lavorando per il bene di tutti i pugliesi!

 

Ecco la pagina del sito dedicata alla nostra regione

Quanto guadagna Bossi?

Sapete quanto guadagna Bossi?

Ecco le cifre tratte da un articolo del Corriere:

Circa 500 mila euro per le spese di segreteria e di cura di Bossi: assistenti per la malattia, autisti, aiutanti. Poi, 150 mila euro senza causali particolari. Una sorta di stipendio per Bossi». Infine, «circa 200 mila euro per la scuola Bosina», l’istituto fondato a Varese dalla moglie di Bossi, Manuela Marrone. Che peraltro nell’ultimo anno del governo Berlusconi aveva ricevuto con la «legge mancia» la bellezza di 800 mila euro.

Alla faccia di Roma ladrona…

Facebook non funziona

Da ormai più di un ora il più popolare social network del mondo non è raggiungibile.

On-line non sono ancora apparse notizie in merito.

Sarà solo un piccolo problema tecnico?

 

 

Vasco: “Ero quasi morto”

Un fuori onda “in diretta” durante la trasmissione Deejay Chiama Italia ci fa capire come Vasco Rossi sia conscio di aver rischiato la vita!

In attesa dell’intervento in radio, ma ripreso dalle telecamere di Deejay TV, il cantautore italiano, chiacchierando con Linus e Nicola Savino, si lascia scappare un “questa volta ero quasi morto”.

Quando gli fanno notare che erano già in diretta, Vasco precisa che non stava parlando della malattia, ma tra le righe si coglie un certo imbarazzo.

 

Da quest’anno, come molti sanno, la Rai non trasmetterà più tutti i Gran Premi di Formula 1 in diretta, ma solo una parte.

Infatti SKY ha acquistato l’esclusiva e si propone come unico canale per gli appassionati.

In realtà esiste un altra rete che trasmette in chiaro le gare! Si tratta della tedesca RTL!

Quindi basta avere un ricevitore satellitare e sarà possibile seguire anche quest’anno tutti il campionato di F1 senza sborsare un centesimo!

Unico problema: il commento in tedesco!

Mongolfiera esplosa in volo

Le agghiaccianti immagini dell’incidente che è costato la vita a decine di turisti in Egitto.

La mongolfiera precipita al suolo dopo l’esplosione di un serbatoio che provoca un incendio, fatale ai malcapitati.

Ecco come ruba la Lega Nord!

In questi giorni sono venute a galla le spese folli di assessori e consiglieri regionali lombardi, in buona parte leghisti, che hanno utilizzato denaro pubblico, destinato alle spese legate all’attività politica, per acquistare dolci, gratta e vinci, telefoni e computer di grido, creme i bellezza, finanche munizioni per il proprio fucile da caccia.

Sebbene questi atteggiamenti siamo da biasimare c’è un altro aspetto poco noto, che reputo ancora più disdicevole, perché fatto in modo legale con il benestare degli altri partiti: sfruttando il comma 2 dell’art. 74 della finanziaria Bossi-Berlusconi del 2001, Radio Padania, in quanto Radio Comunitaria, può acquisire frequenze in deroga a ogni regolamento locale, su tutto il territorio nazionale (usufruendo, tra l’altro, di un cospicuo contributo governativo di oltre un milione di euro).

In pratica si impadronisce gratuitamente di una frequenza, e dopo 90 giorni, divenutane proprietaria, la “passa” ad un’emittente commerciale. Come afferma Luigi Nicolardi, sindaco di Alessano (provincia di Lecce), “non è ancora chiaro perché in un momento in cui il mercato delle frequenze è bloccato e i network commerciali non possono acquisire nuove frequenze sul territorio nazionale, perché vietato per legge, gli stessi possono aggirare l’ostacolo proprio “permutando” alcune loro frequenze con quelle meridionali di Radio Padania, che in questo modo ha garantita l’esclusiva su tutto il territorio nazionale”

Quindi prima l’emittente Lombarda acquisisce la frequenza, reclamando la necessità di far conoscere anche ai “Meridionali” il pensiero Padano. Poi, trascorsi 90 giorni, si accorge che in quel territorio non è necessario trasmettere, la “passa” ad una radio commerciale, e sceglie un’altra zona. E si riparte…

Un esempio è ciò che si è verificato ad Alessano dove ora, la frequenza “occupata” qualche mese fa da Radio Padania Libera, è passata a RTL 102.5!

Alla faccia di “Roma ladrona”!