Archive for the ‘ Politica ’ Category

Dopo lo scippo di voli dell’aeroporto di Bari ai danni di quello di Brindisi, dopo la soppressione di alcuni treni diretti per Lecce, che ora fanno capolinea a Bari, ecco un altro capitolo dell’infinito romanzo che vede il capoluogo pugliese ed “poteri forti” del governo “baricentrico” remare a senso unico, contro il Salento.

E’ notizia di oggi, l’inaugurazione del portale www.italiagodturisma.com, sito interamente in cirillico, ideato per promuovere il turismo italiano in Russia, in occasione dell’Anno incrociato del Turismo Russia-Italia, avviato a settembre scorso e che andrà avanti per tutto il 2014.

Il sito, presentato all’ambasciata d’Italia a Mosca, nasce grazie ad un accordo tra il ministero degli Affari Esteri, il ministero della Cultura e l’Enit sotto il coordinamento dell’ambasciata.

Peccato però, che tra le 10 località promosse nella sezione dedicata alla puglia, non compaia nessuna cittadina della provincia di Lecce.

Perchè usare fondi pubblici per far conoscere a potenziali turisti Russi la bellezza della Firenze del Sud, o di Otranto, o del Capo di Leuca? Meglio indirizzare i flussi nel Barese e nella Valle d’Itria!

Speriamo che prima o poi questo campanilismo abbia termine e si riesca una buona volta a fare sistema, lavorando per il bene di tutti i pugliesi!

 

Ecco la pagina del sito dedicata alla nostra regione

Quanto guadagna Bossi?

Sapete quanto guadagna Bossi?

Ecco le cifre tratte da un articolo del Corriere:

Circa 500 mila euro per le spese di segreteria e di cura di Bossi: assistenti per la malattia, autisti, aiutanti. Poi, 150 mila euro senza causali particolari. Una sorta di stipendio per Bossi». Infine, «circa 200 mila euro per la scuola Bosina», l’istituto fondato a Varese dalla moglie di Bossi, Manuela Marrone. Che peraltro nell’ultimo anno del governo Berlusconi aveva ricevuto con la «legge mancia» la bellezza di 800 mila euro.

Alla faccia di Roma ladrona…

Ecco come ruba la Lega Nord!

In questi giorni sono venute a galla le spese folli di assessori e consiglieri regionali lombardi, in buona parte leghisti, che hanno utilizzato denaro pubblico, destinato alle spese legate all’attività politica, per acquistare dolci, gratta e vinci, telefoni e computer di grido, creme i bellezza, finanche munizioni per il proprio fucile da caccia.

Sebbene questi atteggiamenti siamo da biasimare c’è un altro aspetto poco noto, che reputo ancora più disdicevole, perché fatto in modo legale con il benestare degli altri partiti: sfruttando il comma 2 dell’art. 74 della finanziaria Bossi-Berlusconi del 2001, Radio Padania, in quanto Radio Comunitaria, può acquisire frequenze in deroga a ogni regolamento locale, su tutto il territorio nazionale (usufruendo, tra l’altro, di un cospicuo contributo governativo di oltre un milione di euro).

In pratica si impadronisce gratuitamente di una frequenza, e dopo 90 giorni, divenutane proprietaria, la “passa” ad un’emittente commerciale. Come afferma Luigi Nicolardi, sindaco di Alessano (provincia di Lecce), “non è ancora chiaro perché in un momento in cui il mercato delle frequenze è bloccato e i network commerciali non possono acquisire nuove frequenze sul territorio nazionale, perché vietato per legge, gli stessi possono aggirare l’ostacolo proprio “permutando” alcune loro frequenze con quelle meridionali di Radio Padania, che in questo modo ha garantita l’esclusiva su tutto il territorio nazionale”

Quindi prima l’emittente Lombarda acquisisce la frequenza, reclamando la necessità di far conoscere anche ai “Meridionali” il pensiero Padano. Poi, trascorsi 90 giorni, si accorge che in quel territorio non è necessario trasmettere, la “passa” ad una radio commerciale, e sceglie un’altra zona. E si riparte…

Un esempio è ciò che si è verificato ad Alessano dove ora, la frequenza “occupata” qualche mese fa da Radio Padania Libera, è passata a RTL 102.5!

Alla faccia di “Roma ladrona”!

In seguito alla realizzazione di progetti ed opere pubbliche o private, capita spesso di sentire o leggere della protesta da parte di chi si sente danneggiato dalle stesse, quasi sempre abitanti del luogo.

Quando a gridare allo scempio però, sono soprattutto turisti e fruitori occasionali del luogo oggetto di intervento, la sensazione che porta a pensare che quello che si sta facendo sia veramente sbagliato e fuori da ogni logica è veramente forte!

E’ il caso di Torre Vado, una graziosa marina del Capo di Leuca, e delle sue Sorgenti, luogo da sempre apprezzato da locali e non, in cui l’acqua dolce proveniente dalla falda, raggiunge il mare creando un luogo di altissimo pregio ambientale.

Una scellerata gestione della “cosa pubblica” (che ha coinvolto esponenti di entrambi gli schieramenti politici, che come da italica tradizione ora si rimpallano la responsabilità del malefatto) ha portato alla concessione per la costruzione di uno stabimento balneare proprio in questo tratto di mare.

All’inizio dei lavori una “sommossa popolare” ha portato alla sospensione degli stessi, alla nascita di un comitato e ad una serie di “azioni politico-tecnico-legali”.

Ora però, con una sentenza, il TAR ha condannato il Comune al risarcimento danni nei confronti della ditta che avrebbe dovuto cominciare a lavorare già 2 anni fa, ed ha autorizzato la stessa alla realizzazione dello stabilimento.

Ecco un estratto della sentenza:

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce…

…condanna il Comune di Morciano di Leuca, …al pagamento in favore della Società della somma di € 83.097,00, oltre rivalutazione monetaria ed interessi,…

…condanna il Comune di Morciano di Leuca, …. al pagamento in favore della Società delle spese di giudizio, che liquida in € 2.000,00, oltre spese generali, CPA ed IVA come per legge.

...residua alla Società ricorrente, sino al termine della concessione, la possibilità di realizzare la struttura assentita con il permesso di costruire“.

Ora probabilmente ci sarà un ulteriore ricorso ma, comunque vada a finire, a mio modesto parere questa è una sconfitta per la classe politica Morcianese (di qualsivoglia schieramento): approssimativa, clientelare ed incapace di ammettere le proprie colpe e responsabilità.

 

 

Crozza e la Lega

Irresistibile Crozza nella suo monologo di apertura alla puntata di Ballarò del 10 Aprile.

Il tema non poteva che essere il ciclone che ha investito la Lega Nord in questi giorni.

Se non l’avete ancora visto vi consiglio di farlo:

Dopo lo scandalo che ha colpito la Lega sembra che i nostri politici si siano accorti che esista un problema sul finanziamento pubblico ai partiti.

Come caduti dalle nuvole, si sono accorti che milioni di euro incassati ad ogni tornata elettorale prendono vie diverse di quelle per cui sono stati erogati.

A loro insaputa, losche figure “infiltrate” all’interno dei partiti stessi, hanno distratto fiumi di denaro pubblico!

Ed adesso si corre ai ripari!

Tra le ipotesi che stanno emergendo ecco spuntare l’obbligo di restituzione dei soldi non utilizzati. Non ci vuole un genio per capire che questo non farebbe altro che far aumentare le spese varie dei partiti che aggirerebbero l’ostacolo semplicemente attraverso società compiacenti capaci di far aumentare il fatturato “pulito” e farlo rientrare da qualche “porta secondaria”. Certamente da percentuali medie sotto il 50% di utilizzo dei fondi, si arriverebbe al 100%!

Perchè non cominciare invece con il tagliare il finanziamento calibrandolo sulle spese effettivamente sostenute dai partiti in questi anni?
Perchè non prevedere la restituzione del denaro in proporzione al periodo effettivo della legislatura in caso di elezioni anticipate?
Perchè non inibire da incarichi pubblici i politici scoperti a fare uso personale di questi fondi?

Semplicemente perchè a fare queste modifiche dovrebbe essere chi ne riceverebbe danno!

Meglio allora riempire le pagine dei giornali di parole, promettere controlli ai bilanci (ma fino ad ora dove eravate?!?!?!), far tanto fumo, far credere di voler cambiare le cose e lasciare alla fine tutto come prima…

 

Il blog di oggi: vivendolapuglia

Oggi vi propongo un blog “politico”:
http://vivendolapuglia.blogspot.com

Tra le pagine di questo suo quaderno on-line, la bella Federica scrive della Puglia perchè è la sua terra, dell’Italia perchè è la sua nazione e delle sue avventure sempre legate alla volontà di fare qualcosa di utile per la realtà che la circonda.

 

Ecco il suo video di presentazione: