Arriva il negozio virtuale

Una grande catena di distribuzione ha aperto in Corea del Sud quello che sembra essere il primo negozio virtuale del mondo.

HomePlus, la seconda catena più grande della nazione, sta offrendo 500 oggetti tra cui alimentari, elettronica, forniture per ufficio e articoli da bagno nel suo “store”, in una stazione della metropolitana della capitale Seul, città con oltre 10 milioni di abitanti.

Sette pilastri e sei porte di banchina sono state “tappezzate” con immagini a grandezza reale di scaffali di negozi pieni di merci – come latte, mele, riso o zaini per la scuola. Ognuno porta un codice a barre di piccole dimensioni.

Nell’attesa del treno, si può quindi fare la spesa.
Basta una scansione con il proprio smartphone per acquistare il prodotto e farselo consegnare comodamente a casa.

Quando in Italia?

 


Non ho niente da mettermi

In occasione dell’8 marzo ecco una simpatica vignetta “rubata” dalla rete!

Alzi la mano la prima che non si riconosce nella protagonista della scenetta!

Ormai i miei amici lo sanno: quando proviamo un nuovo ristorante la prima cosa che faccio una volta seduto a tavola è cercare il menù.

Vi domanderete cosa ci sia di strano!

Ebbene, non sono ansioso di scoprire i piatti della casa, bensì di verificare se per l’ennesima volta sia presente qualche portata a base di polipo anzichè polpo!

Finchè a commettere l’errore è uno scolaro con qualche incertezza in italiano, passi pure! Ma trovare ristoranti, anche rinomati, che cadono in questo tranello della lingua italiana…

Ed a voi? Qual’è l’errore che più spesso vi capita di correggere?