Tira chiu’ nu pilu…

E’ cosa risaputa ormai che su internet (e non solo) il sesso è un’arma molto utilizzata per catturare l’attenzione del pubblico.

Basta che in un testo compaiano parole chiave legate al mondo del porno o immagini di donne nude e avvenenti per veder aumentare in modo vertiginoso i visitatori di una pagina.

Quello che voglio fare con questo articolo è provare a misurare quanto sarà più alto il numero degli accessi al blog attraverso lo stesso, rispetto agli altri.

Quindi sto inserendo pian piano alcune “esche” ossia alcune parole “sexy” cercando comunque di essere molto soft, ed evitando di cadere nella volgarità!

Parlando di casalinghe disinibite o liceali senza pudore quanti arriveranno a leggere queste poche righe?

Vi saprò sapere con un altro articolo!

PS:Naturalmente anche la parte delle immagini è importante nel determinare accessi ad una pagina, quindi a completare l’articolo ecco qualche foto intrigante con fondoschiena da favola e modelle seminude.

 

 

Ho testato Volunia per voi

Qualche giorno addietro, in questo articolo, vi ho parlato di Volunia, il motore di ricerca italiano ideato da Massimo Marchiori, professore universitario e “padre” di uno degli algoritmi su cui si basa Google.

Proprio ieri sono entrato a far parte dei Power User, gli utenti che hanno la possibilità di provare in anteprima la versione beta del motore.

La prima impressione che ho avuto, a dire il vero, non è delle migliori.

Marchiori ha presentato il progetto come la possibilità per l’utente di uscire dalla “gabbia” creata dai normali motori. In realtà sono proprio le barre ed i bottoni di Volunia che sembrano ingabbiare la navigazione.
Se poi alcuni tra i siti più visitati (Google e Facebook fra tutti) non si lasciano “catturare” (non supportando gli i-frame) il progetto rischia veramente di morire prima ancora di nascere.

Altra nota dolente al momento è la ricerca vera e propria. Il motore, stando a quanto affermato dal professore veneto, in questa fase lavora solo con l’1% del web. Quindi per ora non riesce a fornire risultati nemmeno lontanamente paragonabili a quelli di Google.

Attenzione anche al lato privacy! Vi consiglio di settarla al massimo per evitare che la vostra navigazione possa essere oggetto della curiosità di altri utenti.

Spero che alla fine il progetto risulti vincente ma il lavoro da fare è sicuramente ancora tanto.

 

 

 

Da un progetto di Massimo Marchiori, uno dei guru nel campo della “search engine”, nasce oggi Volunia, un nuovo motore di ricerca che si preannuncia rivoluzionario.

Stando alle anticipazioni del Sole24Ore, che lo ha già testato, uno dei punti di forza del motore è la capacità di mostrare anteprima delle pagine in funzione dei loro contenuti multimediali, e soprattutto la visualizzazione in tempo reale del numero di persone che stanno consultando le diverse pagine di quei siti.

E’ stato sviluppato naturalmente anche il lato “social”, permettendo un’interazione tra utenti interessati agli stessi argomenti.

Ora la parola passa agli internauti!