Ormai da qualche giorno, per i cittadini del basso salento è impossibile guardare la TV, se non provvista di ricevitore satellitare.

Il segnale del digitale terrestre sembra infatti non giungere nell’estremo lembo della penisola creando l’ennesimo disservizio per gli abitanti del posto.

Quello che fa più rabbia è che, a subire i maggiori disagi sono, come sempre, le fasce più deboli, che non si possono permettere l’installazione del ricevitore satellitare.

Senza contare che, per garantire la ricezione di tutti i programmi (anche quelli criptati all’estero), non basta un normale impianto, ma è necessario acquistare un TV-SAT (circa 100 euro per ogni decoder).

Il canone RAI però è lo stesso, sia a Leuca che a Roma!

Da quest’anno, come molti sanno, la Rai non trasmetterà più tutti i Gran Premi di Formula 1 in diretta, ma solo una parte.

Infatti SKY ha acquistato l’esclusiva e si propone come unico canale per gli appassionati.

In realtà esiste un altra rete che trasmette in chiaro le gare! Si tratta della tedesca RTL!

Quindi basta avere un ricevitore satellitare e sarà possibile seguire anche quest’anno tutti il campionato di F1 senza sborsare un centesimo!

Unico problema: il commento in tedesco!

E’ andata in onda negli Stati Uniti l’ultima puntata della fortunatissima serie “Dr. House – Medical Division”

In questo articolo verrà svelato il finale, quindi invito chi non vuole “rovinarsi la sorpresa” ad interrompere la lettura e a non guardare il video.

Ma quanti sapranno resistere alla tentazione?

A questo punto proseguiamo con lo spoiler:

Nell’ultima puntata abbiamo il ritorno di tutti i personaggio più importanti della serie, con esclusione della dott.sa Cuddy.

House si trova intrappolato in un edificio in fiamme, in preda a delle allucinazioni che lo portano a confrontarsi con la sua coscienza.

Wilson e Foreman tentanto di raggiungerlo ma avviene una forte esplosione. Il corpo carbonizzato di House viene ritrovato più tardi ma, durante il funerale, ecco il colpo di scena: Wilson sta per pronunciare il suo discorso di commiato, quando riceve un sms: “Stai zitto, idiota!”.

House non è morto, ma ha inscenato tutto. Wilson lo raggiunge sotto casa e partono insieme per un viaggio in moto di qualche mese, finché la malattia del miglior amico del più eccentrico dottore americano non farà il proprio corso.

Ecco il video degli ultimi minuti

Un servizio appena trasmesso su Striscia la Notizia mi da l’input per l’articolo di oggi: l’approssimazione con cui lavorano alcune testate giornalistiche.

Nello specifico, il tg satirico di Antonio Ricci ha parlato del caso di un bambino disabile a cui il parroco avrebbe negato il sacramento della Comunione. Carta stampata, siti di news online ed alcuni telegiornali hanno rilanciato questa notizia provocando anche reazioni smodate (come atti vandalici verso la canonica del sacerdote protagonista della vicenda).

In realtà l’Avvenire ha illustrato come stiano i fatti nella realtà: il parroco, in accordo con i genitori del ragazzo, ha proposto un approccio ad-hoc per preparare al meglio il ragazzo ad accostarsi al Sacramento.

Un altro caso che vorrei utilizzare a mo di esempio è quello del bambino finito in coma dopo l’applicazione di un cerotto antidolorifico. In realtà i cerotti erano 3 ed il piccolo è andato in overdose da oppiacei ma per alcuni telegiornali evidentemente il titolo “in coma per un cerotto” era di maggior effetto!

Maestri nei titoli “gonfiati” sono i giornalisti di libero.it: il 90% dei titoli della testata on-line nascondono in realtà delle “non-notizie” o sono dei “rumors” dati per certezze!

Benigni ospite di Fazio a “che tempo che fa”.

Una “pillola” dell’intervista:

 

Crozza e la Lega

Irresistibile Crozza nella suo monologo di apertura alla puntata di Ballarò del 10 Aprile.

Il tema non poteva che essere il ciclone che ha investito la Lega Nord in questi giorni.

Se non l’avete ancora visto vi consiglio di farlo: